La polvere sul cruscotto è un problema perenne per gli automobilisti, che rovina l’aspetto degli interni e rende difficile la respirazione. Spesso accade che, subito dopo la pulizia, le particelle sottili si depositino nuovamente sulla plastica. Il motivo è da ricercare nell’approccio errato alla pulizia e nella conseguente elettricità staticache attira letteralmente i contaminanti.
Un grave errore che molti automobilisti commettono è quello di utilizzare normali salviette umidificate o asciugamani di carta. La carta lascia dei minuscoli pelucchi e le impregnazioni di alcol contenute nei fazzoletti igienici possono seccare la plastica, facendola scolorire o incrinare nel tempo. Lo strumento di pulizia migliore è microfibra di qualità. Questo tessuto ha una speciale struttura di fibre che intrappola e trattiene la polvere all’interno anziché spalmarla sulla superficie.
Per le aree difficili da raggiungere, come i deflettori dell’aria, i pulsanti e le giunture delle parti, vale la pena di acquistarne uno morbido. spazzola districante
o anche un normale pennello artistico. In questo modo è possibile spazzare via la polvere dalle fessure più profonde, dove non si riesce a toglierla con un panno. Il pennello deve essere usato per prima cosa, per far cadere lo sporco verso l’esterno, prima di raccoglierlo con una microfibra umida.Per far sì che il risultato duri più a lungo, è consigliabile utilizzare smalto antistatico. Il prodotto crea una sottile pellicola sulla superficie, che respinge le nuove particelle di polvere. È importante scegliere formulazioni opache, poiché una lucentezza del siluro può creare pericolosi bagliori sul parabrezza in caso di sole.
Non bisogna trascurare la causa principale della polvere nell’abitacolo. Se il pannello si sporca troppo rapidamente, potrebbe essere il momento di sostituirlo. filtro abitacolo. Se l’elemento filtrante è intasato, non è più in grado di trattenere la sporcizia proveniente dalla strada e questa può entrare nell’abitacolo attraverso il sistema di ventilazione senza ostacoli.
La sequenza corretta è semplice: spazzolatura a secco, passaggio di un panno umido con microfibra e detergente e finitura con un agente antistatico. Questo approccio non solo garantisce la pulizia, ma prolunga anche la durata degli elementi interni in plastica. Un abitacolo ben curato rende ogni viaggio più confortevole e piacevole.

