I sistemi di archiviazione aperti rimangono una tendenza popolare negli interni, in quanto aggiungono leggerezza e volume allo spazio. In pratica, però, questi scaffali sono spesso fonte di fastidio visivo. Anche se si spolvera regolarmente, gli scaffali possono apparire disordinati e rovinare l’impressione generale della stanza. Il problema non risiede tanto nella pulizia, ma nel errori organizzativi e la percezione dello spazio.
Rumore visivo dovuto alla diversità degli imballaggi
Il principale nemico dell’ordine sugli scaffali aperti è il disordine. Se su una superficie ci sono libri con i dorsi screziati, cosmetici in tubetti luminosi, souvenir e scatole multicolori, l’occhio si stanca immediatamente. I designer chiamano questo effetto rumore visivo. Il cervello legge molti piccoli dettagli non correlati come disordine.
Per rimediare a questa situazione, è importante attenersi a uno schema di colori uniforme. Utilizzate cestini, contenitori o coperture simili. Quando gli oggetti sono uniti da uno stile comune, lo scaffale sembra una composizione coesa piuttosto che un magazzino di oggetti dimenticati.
Mancanza di spazio
Il desiderio di sfruttare ogni centimetro di spazio utilizzabile gioca spesso un brutto scherzo. Gli scaffali densamente stipati sembrano pesanti e angusti. Quando gli oggetti sono impilati l’uno contro l’altro, l’aria si perdeL'”aria” che è necessaria per una percezione armoniosa degli interni.
Il segreto di una scaffalatura elegante sta nel spazio negativo. Lasciate spazi vuoti tra i gruppi di oggetti. Questo permette all’occhio di riposare e di mettere in risalto gli elementi veramente importanti dell’arredamento. Uno scaffale deve essere riempito al massimo per due terzi, altrimenti diventa una dispensa.
Mescolare funzionalità e decorazione
Un errore comune è quello di mischiare gli oggetti di casa con i gioielli. Chiavi, ricevute, caricabatterie e acquisti casuali gettati accanto a un vaso o a una cornice per foto sminuiscono immediatamente il look. Caos domestico consuma l’estetica.
Solo le cose piacevoli alla vista sono adatte alle aree aperte. Tutto ciò che è utile e brutto dovrebbe essere nascosto in cassetti chiusi o in organizer opachi. Uno scaffale aperto è una vetrina per la vostra casa, non un luogo dove riporre temporaneamente tutto.
Disturbare l’equilibrio compositivo
La disposizione caotica degli oggetti senza tener conto delle loro dimensioni e della loro forma crea una sensazione di instabilità e noncuranza. Se gli oggetti pesanti e grandi si trovano nei ripiani superiori e quelli piccoli in quelli inferiori, il design preme sull’osservatore.
Osservare il principio equilibrio visivo. È preferibile collocare gli oggetti di grandi dimensioni su livelli inferiori o distribuirli in modo simmetrico. Alternate pile di libri verticali e orizzontali, aggiungete oggetti di altezze diverse per creare una dinamica che sembri ponderata piuttosto che casuale.
L’ordine sugli scaffali aperti richiede disciplina e una chiara selezione degli oggetti che meritano di essere in bella vista. Una corretta organizzazione dello spazio trasforma una scaffalatura da raccoglitore di polvere a decorazione principale dell’interno.

