La polvere sui dispositivi elettronici non è solo un disturbo visivo, ma una vera e propria minaccia per le prestazioni del dispositivo. Le particelle fini intasano i sistemi di raffreddamento, il che comporta surriscaldamento e accorciano la vita dei gadget, mentre gli schermi perdono luminosità e chiarezza sotto uno strato di polvere.
L’errore principale nella pulizia è l’utilizzo di mezzi improvvisati. Gli asciugamani di carta e i comuni stracci di cotone lasciano graffi e pelucchi microscopici. Per le superfici delicate, solo microfibra. Attira la polvere per via statica anziché spalmarla sulla superficie e non danneggia le protezioni dello schermo.
I punti difficili da raggiungere, come le tastiere o le griglie di ventilazione, richiedono un’attenzione particolare. In questi punti è inutile usare un panno. Il modo più efficace è bomboletta di aria compressa. Il getto d’aria deve essere diretto ad angolo, a brevi impulsi, per soffiare lo sporco verso l’esterno, anziché spingerlo in profondità nell’alloggiamento dell’unità.
I detergenti per finestre non devono mai essere utilizzati per pulire gli schermi di monitor e TV. I prodotti chimici aggressivi distruggono rivestimento oleofobico e strato antiriflesso. È preferibile utilizzare spray speciali per l’elettronica o un panno leggermente inumidito con acqua distillata, applicando il liquido sul panno e non sul dispositivo stesso.
Una manutenzione regolare impedisce l’accumulo di elettricità statica, che attira nuove particelle di polvere già pochi minuti dopo la pulizia. L’uso di speciali agenti antistatici può aiutare a mantenere le superfici più pulite più a lungo.
Una pulizia tempestiva e competente aiuta a preservare l’aspetto dei dispositivi e a prolungarne il funzionamento.

