L’odore di stantio e la sensazione di pesantezza alla testa non sono solo un disagio, ma il segnale che circolazione dell’aria nella stanza è disturbata. Molti attribuiscono questo fenomeno al maltempo o ai mobili vecchi, ma più spesso il problema risiede nei processi fisici e nelle caratteristiche architettoniche dell’edificio.
Fattori naturali e tecnici di ristagno
L’aria non può muoversi da sola; ha bisogno di farlo gradiente di pressione o differenza di temperatura. Se queste condizioni non sono soddisfatte, si verifica la stagnazione.
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Disturbo del tiraggio naturale. Nella maggior parte delle abitazioni, la ventilazione funziona in base al principio dello spostamento: l’aria calda entra nel vano e l’aria fredda entra dalla strada. Se fuori fa troppo caldo o se si installano finestre di plastica sigillate senza prese d’aria, questo ciclo si interrompe.
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Effetto sacca d’aria. I mobili ingombranti, le nicchie profonde e l’assenza di spazi vuoti sotto le porte interne creano zone dove masse d’aria non sono praticamente aggiornate.
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Umidità eccessiva. L’aria satura di vapore diventa „pesante”. L’elevato contenuto di umidità rallenta la diffusione dei gas, rendendo l’ambiente umido e polveroso.
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Condotti di ventilazione intasati. Polvere, ragnatele e detriti edilizi nei condotti creano una resistenza meccanica che nemmeno una forte corrente d’aria può superare.
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L’impatto degli oggetti domestici sulla qualità ambientale
Ogni oggetto presente in casa interagisce costantemente con l’ossigeno. Se scambio d’aria è rallentato, la concentrazione di sottoprodotti della vita inizia a superare la norma.
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Materiali sintetici. Tappeti, plastica economica e pannelli truciolari emettono composti organici volatili che si accumulano nell’aria „ferma”.
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Anidride carbonica. L’uomo è la principale fonte di . In uno spazio chiuso senza apporto di ossigeno fresco, la concentrazione di questo gas raddoppia in un paio d’ore, causando sonnolenza e rapido affaticamento.
Per mantenere un microclima sano, è importante garantire un apporto costante dall’esterno, poiché anche il sistema di purificazione più costoso non può sostituire una vera e propria fornitura di ossigeno. scambio di gas con l’ambiente esterno.
Una ventilazione correttamente organizzata ha un impatto diretto sulle prestazioni cerebrali e sulla qualità del sonno notturno.

