Il rumore visivo sul posto di lavoro prosciuga impercettibilmente le risorse cognitive, inducendo il cervello a spendere energie per filtrare gli stimoli inutili invece di risolvere i compiti lavorativi. Una scrivania ordinata non è solo una questione di estetica, ma anche di strumento di produttivitàche aiuta a entrare in uno stato di flusso e a rimanere concentrati durante la giornata.
Per mantenere la pulizia, è importante organizzare lo spazio in modo che ogni oggetto abbia un posto specifico che corrisponde alla frequenza di utilizzo.
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Lasciate in bella vista solo gli oggetti che vi servono quotidianamente: computer, mouse, blocco note e una penna.
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Utilizzare sistemi di archiviazione nascosti o vassoi per documenti per liberare la superficie dall’ingombro della carta.
- Raggruppate la piccola cancelleria in organizer, separando gli articoli per categoria.
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Utilizzate clip o scatole speciali per i cavi, poiché i cavi aggrovigliati creano un senso di pesante disordine.
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Fate un rapido controllo alla fine di ogni giornata lavorativa, rimettendo gli oggetti al loro posto.
Si dovrebbe prestare particolare attenzione a ergonomia. Posizionate il monitor all’altezza degli occhi e la tastiera in modo che le mani siano in posizione rilassata. In questo modo si riduce l’affaticamento fisico e si elimina la necessità di cambiare continuamente postura, disturbando l’ordine intorno a noi.
Un approccio minimalista all’arredamento contribuisce a creare un’atmosfera professionale. Una superficie pulita della scrivania diventa una sorta di „tabula rasa” che predispone al lavoro profondo e consente di passare più rapidamente da un progetto all’altro.
Un’adeguata organizzazione dello spazio di lavoro influisce direttamente sul comfort psicologico ed elimina la sensazione di caos infinito. Quando non c’è nulla di superfluo, i pensieri diventano più strutturati e chiari.

